L’importanza del biglietto di auguri di Natale

biglietto di auguri di Natale
biglietto di auguri di Natale

Foto CC BY di Unicef

 

Un regalo senza il biglietto è un regalo a metà. Su questo non ci sono dubbi. Soprattutto quando si parla del Natale, la festa dei sentimenti, la festa dell’amore, della gioia e della famiglia. Il biglietto di auguri che accompagna il dono ed il biglietto di auguri che, senza regalo, arriva a destinazione e porta l’augurio di un felice Natale è una tradizione di quelle che non vanno perse. Troppo importante, troppo preziosa per rinunciarvi.

Una volta il Natale, quando ancora si usava inviare le cartoline via posta dai luoghi di vacanza, il Natale era l’occasione per contattare i parenti e gli amici lontani. E ancora oggi c’è, per fortuna, chi mantiene ancora viva questa usanza. E allora il postino si troverà a recapitare queste buste, generalmente rosse, che dentro contengono un semplice biglietto di auguri, colorato, commovente, con su scritto quelle frasi così tipiche ma sempre tanto cariche di energia, di amore, di calore, frasi che sotto un “Buon Natale da tutti noi” vogliono significare ” vi pensiamo sempre

Dunque, già dalla data dell’otto dicembre, data che segna, oltre che il giorno dell’Immacolata Concezione, la data di inizio dei preparativi delle festività natalizie, occorre pensare ad inviare i biglietti di auguri natalizi. Si può scegliere tra una vastissima gamma di proposte. Dipende dai gusti e dalle esigenze.

Innanzitutto è bene preparare una lista che includa tutti coloro ai quali invieremo i nostri auguri. Se si opta per il metodo di invio tradizionale (ossia a mezzo posta), molto più romantico e ormai quasi inaspettato rispetto al più moderno invio via posta elettronica, occorre accanto al nominativo segnarsi l’indirizzo. E poi inizia il momento più piacevole: la scelta del biglietto di auguri.

Potete scegliere i biglietti di auguri solidali. Su questi siti ce ne sono di meravigliosi savethechildren, unicef

E così unire al piacere di inviare gli auguri, la gioia di fare del bene, potete acquistare i biglietti di Natale nelle cartolerie o farli voi stessi in modo artigianale, magari facendovi aiutare dai bambini di casa. La cosa fondamentale è ciò che ci sta scritto sopra, una frase che viene dal cuore che può essere anche semplicemente “Buon Natale”.

Se preferite inviare i vostri auguri via mail, fatelo con criterio, cercando di “rendere umano” e personalizzato l’invio. I biglietti di auguri che si trovano su internet sono tantissimi (a tal proposito, visita la nostra sezione dedicata ai Bigliettini d’Auguri!)

L’importante è cercare di evitare l’invio multiplo, l’ “inoltra”, l’importante è cercare di personalizzare gli auguri scrivendo il nome del ricevente, di accompagnare il biglietto con una vostra frase.

Anche inviare i video di auguri  di Buon Natale è un modo sempre più in voga per scambiarsi gli auguri di Buone Feste. I video spaziano dai commoventi ai divertenti, sono accompagnati da canzoncine natalizie e portano una grande allegria. Ma anche in questo caso occorre a fare attenzione a non inviare a casaccio in modo impersonale ma piuttosto di fare degli invii a doc.

Se si parla di biglietti che accompagnano il dono di Natale, si può optare anche per un semplice biglietto senza illustrazioni. In tal caso mettere “Natale 2014” (l’anno in corso) e scrivere il proprio augurio.

Ma quando sono nati i biglietti di Auguri?

Pare che nel 1709 il conte perugino Niccolò Monte Mellin consegnasse come buon auspicio a parenti ed amici, biglietti e cartoncini con poesie e frasi da lui composte.

L’idea fu ripresa da due tipografi milanesi solo all’inizio dell’Ottocento.

La consuetudine, però, di scambiarsi strenne risale ai Romani: fu il re dei Sabini, Tazio, solito ad offrire agli amici un mazzo di rami raccolto nel bosco della dea Strenua (da qui il nome strenna natalizia), sul monte Velia. Strenua voleva anche dire Sanitas, ovvero buona salute, che si voleva augurare alle persone care con un dono per lo storico romano Simmarco (320-402 d. C.)

‘Nelle cose passi il sapore e l’anno, qual cominciò, sia dolce’ (Omero).

La consuetudine riguardò poi anche il capodanno la cui ricorrenza fu spostata al primo gennaio e consacrava il Dio Giano. In questa occasione si invitavano amici e parenti ad abbondanti pranzi e ci si scambiavano frasi e pensieri augurali su formelle di terracotta, vasi colmi di miele, datteri, fichi e oggetti vari.

E allora, veniamo a noi: penna in mano e biglietti augurali di quelli senza tempo oppure una tastiera davanti al monitor. É il momento di scrivere, esprimere i nostri auguri di Buone Feste a chi vogliamo sentirci vicino, in modo formale, simpatico, romantico, assolutamente sentito.

Ma come fare per farlo nel modo migliore, che non sia anonimo, che venga letto e apprezzato?
Quali frasi d’auguri scrivere per dire la cosa giusta a ciascun destinatario?

Non sempre è facile avere buone idee, l’ispirazione, le frasi magiche perfette per augurare il più sentito Natale e un nuovo anno ricco di ogni soddisfazioni.
La cosa più importante è sicuramente trasmettere un sentimento, nella forma più appropriata naturalmente, e allora il consiglio è solo uno, mettiamo da parte qualsiasi frase fatta, quelle che dicono tutti, che trasbordano nelle vetrine, in TV, sulla carta da pacco e diciamo con le nostre parole le cose più semplici, quelle che ci vengono dal profondo, dai desideri, dalla voglia di un abbraccio o di una stretta di mano.

Ma se proprio non ci viene nessuna idea possiamo prendere ispirazione da versi celebri di filosofi, poeti, cantanti o personaggi noti, facendo nostre battute simpatiche, solenni o ironiche, personalizzandole con i gusti della persona a cui le scriviamo, sempre attenti al tipo di rapporto che ci lega.

L’importante è scrivere, dire,augurare Buon Natale e Buon Anno con il cuore, chi leggerà il vostro augurio respirerà l’amore che avete messo per scriverlo.

 

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